Mauro Antonini

CANCELLATA ACQUISIZIONE CASAPOUND

Il Comune non acquisirà Casa Pound. Come già annunciato ieri da Paese Sera e confermato dall’ufficio stampa del Campidoglio successivamente, l’immobile di via Napoleone III, attualmente occupato dal movimento di estrema destra Casa Pound, è stato stralciato dall’elenco degli immobili che il Comune avrebbe dovuto acquisire nell’ambito di uno scambio patrimoniale con l’Agenzia del demanio. Grazie a un emendamento del Pd, con cui si è “evitato l’ennesimo regalo di Alemanno al movimento di estrema destra” commenta il capogruppo Pd Umberto Marroni.

FORTE PRENESTINO - Al suo posto Roma Capitale acquisirà l’area verde del Forte Prenestino. Secondo il protocollo, siglato il 29 aprile del 2009, fra amministrazione capitolina e Agenzia del demanio, il comune prenderà possesso dell’ex Manifattura Tabacchi in via circonvallazione Ostiense (valore 35 milioni ca), delle aree lungomare A.Vespucci e Duilio a Ostia (6 milioni), le aree dell’aeroidroscalo e delle aree del parco LIPU in uso all’ ATI (2,6 milioni), e l’area stradale di via Teulada (380 milioni). Nell’elenco, grazie a un emendamento firmato dall’opposizione e controfirmato dalla da Gramazio, capogruppo Pdl, non compare più l’immobile di via Napoleone III(11, 8 milioni. A fronte di queste cessioni il demanio acquisirebbe invece la caserma in via Marmorata con annessi alloggi di servizio (16,1 milioni), la caserma dei Carabinieri e il terreno edificabile annesso in via degli Armenti 90 (2,3 milioni), la caserma dei vigili del fuoco in via Tuscolana 126 (2 milioni), e la caserma, sempre dei vigili del fuoco, in via Caposile (4,6 milioni) .

Succede a Casale Caletto

Succede a Casale Caletto

Roma: municipio V da ragione a CasaPound, approvato odg contro sfratto autoemoteca da parte del Pd Antonini, il Pd non aveva nemmeno la concessione per occupare il suolo pubblico

Roma, 5 novembre – Il consiglio del Municipio Roma V dà ragi
one a CasaPound e approva all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere Giorgio Sperandio, su segnalazione di Cpi, contro lo ‘sfratto’ dell’autoemoteca dell’associazione Ad Spem da piazza Santa Maria Consolatrice a Casal Bertone. L’episodio risale al 15 settembre scorso, quando il Pd chiese ai vigili urbani di far allontanare il mezzo impegnato nella raccolta sangue, per fare spazio alla festa di quartiere del partito, alla quale nel pomeriggio era atteso Nicola Zingaretti. Richiesta fatta dal Partito democratico, peraltro, a quanto si scopre oggi, nonostante non disponesse di alcuna autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico.

“Vogliamo condannare l’ignobile gesto commesso dal presidente del Pd del Circolo Territoriale Casal Bertone, che, oltre ad aver denunciato alla polizia municipale di zona la presenza dell’autoemoteca Ad Spem sulla piazza, non possedeva alcuna concessione per occupare il suolo pubblico a scopi commerciali, né aveva perfezionato il pagamento degli oneri di occupazione di tre giorni della festa del Pd’’, sottolinea il presidente del Circolo Futurista Casal Bertone, Mauro Antonini, che era tra i promotori dell’iniziativa di raccolta sangue.

‘’Il consiglio municipale si è concluso con la votazione all’unanimità dell’ordine del giorno e dell’emendamento aggiuntivo, riguardante la condanna dell’atto di sgombero da parte dei vigili municipali e l’assenza di autorizzazione ad occupare il suolo pubblico da parte del presidente del Pd – aggiunge Antonini - Siamo certi che verranno verificate le responsabilità di queste azioni e di chi ha deliberatamente scelto di sgomberare un’autoemoteca, nonostante la costante emergenza sangue che vive Roma, senza nemmeno verificare gli effettivi requisiti autorizzativi del Pd, impegnato a banchettare a birra e salsicce sulla piazza”.
Foto: Roma: municipio V dà ragione a CasaPound, approvato odg contro sfratto autoemoteca da parte del Pd
Antonini, il Pd non aveva nemmeno la concessione per occupare il suolo pubblico

Roma, 5 novembre  Il consiglio del Municipio Roma V dà ragione a CasaPound e approva allunanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere Giorgio Sperandio, su segnalazione di Cpi, contro lo sfratto dellautoemoteca dellassociazione Ad Spem da piazza Santa Maria Consolatrice a Casal Bertone. Lepisodio risale al 15 settembre scorso, quando il Pd chiese ai vigili urbani di far allontanare il mezzo impegnato nella raccolta sangue, per fare spazio alla festa di quartiere del partito, alla quale nel pomeriggio era atteso Nicola Zingaretti. Richiesta fatta dal Partito democratico, peraltro, a quanto si scopre oggi, nonostante non disponesse di alcuna autorizzazione per loccupazione del suolo pubblico.

Vogliamo condannare lignobile gesto commesso dal presidente del Pd del Circolo Territoriale Casal Bertone, che, oltre ad aver denunciato alla polizia municipale di zona la presenza dellautoemoteca Ad Spem sulla piazza, non possedeva alcuna concessione per occupare il suolo pubblico a scopi commerciali, né aveva perfezionato il pagamento degli oneri di occupazione di tre giorni della festa del Pd, sottolinea il presidente del Circolo Futurista Casal Bertone, Mauro Antonini, che era tra i promotori delliniziativa di raccolta sangue.

Il consiglio municipale si è concluso con la votazione allunanimità dellordine del giorno e dellemendamento aggiuntivo, riguardante la condanna dellatto di sgombero da parte dei vigili municipali e lassenza di autorizzazione ad occupare il suolo pubblico da parte del presidente del Pd  aggiunge Antonini - Siamo certi che verranno verificate le responsabilità di queste azioni e di chi ha deliberatamente scelto di sgomberare unautoemoteca, nonostante la costante emergenza sangue che vive Roma, senza nemmeno verificare gli effettivi requisiti autorizzativi del Pd, impegnato a banchettare a birra e salsicce sulla piazza.